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LA PAURA FA TOTO': IL MISTERO DELLA CANDELA ALLUNGABILE (a cura di Giuseppe Cozzolino)

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Una gag tipica della parodia slapstick con venature horror coinvolge spesso la presenza di una CANDELA, associata al culto dei morti o al senso del mistero di una casa avvolta nel buio e spesso 'infestata'.  In uno dei più celebri corti di Stanlio ed Ollio, "Annuncio Matrimoniale" (Oliver The Eight, 1934) la candela è il perno di un sistema di sicurezza che il povero Ollio mette in atto nel (vano) tentativo di tenere sveglio Stanley per impedire che una folle ereditiera gli tagli la gola.  Nel dittico "L'inafferabile spettro" e "Il Cervello di Frankenstein", il duo Gianni e Pinotto si ritrova anch'esso alle prese con delle candele alquanto mobili. Celebre in particolare la gag della candela posta sulla bara del conte Dracula, proprio quando questi si appresta a risvegliarsi dal suo sonno.  In "Frankenstein Junior" Gene Wilder dà vita ad una gag non meno leggendaria a base di passaggi segreti e candele da rimuovere (Rimetta... a po...

LA PAURA FA TOTO' (In Uscita il 28 Luglio!)

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(...) Di facile e gradevole lettura, questo libro, che scandaglia un lato importante della filmografia di Totò, fino ad oggi poco approfondito e menzionato sempre di passaggio nei vari studi seri, ma mai considerato come vero e proprio punto di riferimento e tanto meno privilegiato per un’analisi specifica, è centrato sugli aspetti per così dire macabri  di alcuni film interpretati da Totò,  che vengono presentati e studiati in dettaglio per cogliere un profondo e antico legame che unisce il grande Attore con i sostrati culturali della tradizione classica dell’humor nero e di alcuni aspetti del Futurismo. (...) Dalla Prefazione di Ennio Bispuri

TOTOFRANKENSTEIN: LA TRAMA

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TRAMA 1946, Germania Foresta Nera. Un gruppo di paesani da fuoco ad un castello misterioso. Al suo interno uno scienziato ed il suo assistente deforme hanno già preparato la fuga nei sotterranei del castello per raggiungere  poi un aereo che li porterà in Italia. 1950, Napoli. Antonio Franchetti, farmacista in disgrazia oppresso dai debiti e rifiutato da Silvia, la sua aspirante fidanzata, viene convocato a Roma in una celebre Clinica Modello (Villa Diodati) di proprietà di un parente lontano, tale Dottor Frank Estyn.  Tutto sembra inizialmente perfetto: Totò viene nominato "primario" e si ritrova come assistente la bellissima Elsa. Ma qualcosa non va: i pazienti sembrano completamente sfasati (uomini che sostengono di essere donne, donne che si dichiarano uomini, bambini che rievocano le loro battaglie con Garibaldi) e nei sotterranei della Villa accade qualcosa di assai misterioso, fra strani suoni e misteriose luci. Ma Totò avrà fatto bene a lasciare la su...

TOTOFRANKENSTEIN in lavorazione!

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Stiamo lavorando per voi...

Coming Soon... TOTOFRANKENSTEIN!

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Io ti ho creato, io ti posso distruggere! ........................... ........................... ........................... ........................... E' na parola! ...Coming Soon!!!