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I 10... "PEGGIORI" FILM (a cura di Giuseppe Cozzolino)

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Ebbene sì, anche la filmografia del Principe annovera titoli poco riusciti (almeno a nostro personale giudizio). Sebbene anche queste pellicole contengano  idee e siparietti gradevoli e siano comunque patrimonio da preservare per qualunque totoista che si rispetti. 1-L'UOMO, LA BESTIA, LA VIRTU' Totò incontra Orson Welles in un tiepido adattamento da Luigi Pirandello. Sulla carta un progetto importante, nei fatti un film fatto di malavoglia da tutti (secondo i racconti di Lucio Fulci, allora aiuto alla regia) e che venne fortemente contestato dagli stessi eredi del celebre scrittore, al punto da ottenerne il ritiro dalle sale. Decisamente superiore l'altra prova pirandelliana del Principe (quella de 'La Patente', episodio del film "Questa è la Vita").  2-TOTO' E MARCELLINO Il Pablito Calvo di "Marcellino Pane eVino" fa coppia col Principe della Risata per un raccontino strappalacrime, che lascia alquanto indifferenti. 3-G...

MEMORIE DI TOTO': "Il nemico dei riflettori" di Giuseppe Isani (a cura di Domenico Livigni)

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IL NEMICO DEI RIFLETTORI (Di Giuseppe Isani) Quando decidemmo di parlare a Totò e ci dissero che vagava con la sua compagnia tra Civitavecchia e Viterbo e che lo avremmo trovato appunto quel lunedì al Teatro Unione di quest’ultima città. All’albergo risultava essere regolarmente in teatro, in teatro al caffè, al caffè di nuovo all’albergo. Scoraggiati ci aggiravamo su e giù per le stradine profonde e strette, quando un rombo di automobile ci annunciò nella calma del luogo che qualcosa di nuovo si era prodotto. Infatti Totò del quale tutti davano notizie tendenziose era proprio allora arrivato. Ci ricevette sotto una luce fioca dietro le quinte del teatro, contornato da una folla di belle ragazze e si spenzolò da dietro un tavolino salutandoci mentre con quel suo viso tutto d’un pezzo restava in attesa delle nostre domande. La testa ci turbinava tra visioni di castelli e di medioevo, di cartelloni e di polverosi camerini quando egli con convinzione disse: <<Nel cinema la co...

I 10... MIGLIORI FILM (a cura di Giuseppe Cozzolino)...

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Diamo il via a questa nuova rubrica in cui cercherò di raccontare il meglio (ed il peggio) della filmografia totoista. Cominciamo dai miei Dieci Top Movies del Principe. 1- MISERIA E NOBILTÀ  Non poteva che esserci questo al primo posto. Totò che raccoglie l'eredità di Eduardo Scarpetta,  incarnando il miglior Felice Sciosciammocca di sempre 2- TOTÒ SCEICCO La miglior parodia di Totò, con ambizioni da kolossal avventuroso. Un Cast perfetto (da Aroldo Tieri al cameo di Arnoldo Foà) ed un ottimo script che asseconda senza subire l'inventiva del Principe. 3- TOTÒ LE MOKÒ Altra strepitosa parodia di un celebre film interpretato da Jean Gabin, con un pizzico di sperimentazione futurista (la danza apache, il duello finale con Pepè) nella tradizione dei film di Carlo Lodovico Bragaglia 4- UN TURCO NAPOLETANO  Primo sublime tassello della filmografia scarpettiana del Principe, nei panni di un Sciosciammocca/Superman (in grado di fare "nodi ai lampioni...

TOTO' & BORIS KARLOFF ??? (a cura di Giuseppe Cozzolino)

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Ebbene sì. Tra i progetti mai realizzati del Principe vi era anche una pellicola da girare in coppia con Boris "Frankenstein" Karloff: "Il Mostro di Roma", a cura di Steno e Alessandro Continenza.  Ma i due rinunciarono e gli autori scelsero al loro posto Franchi ed Ingrassia cambiando il titolo in "Un Mostro e Mezzo". (Fonte:  http://www.antoniodecurtis.com/nonfilm.htm )

QUANDO TOTO' RISCHIO' DI RECITARE CON STANLIO ED OLLIO! (a cura di Giuseppe Cozzolino)

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Nel 1950 Salvo D'Angelo della Universalia cerca di mettere insieme Stan Laurel, Oliver Hardy, Totò e Fernandel in una produzione italo-francese per la regia di Lèo Joannon,  "Atollo K", ma Fernandel abbandona il progetto dopo poco tempo e viene sostituito da Max Elloy, mentre Totò firma con la Golden Film per la realizzazione di 4 film e viene sostituito da Luigi Tosi e Adriano Rimoldi.  Il film verrà realizzato comunque nel 1951 e diverrà l'ultima pellicola interpretata dal celebre duo di comici USA. (brano da  http://www.antoniodecurtis.com/ )

LA PAROLA A DONNA ISA... (a cura di Giuseppe Cozzolino)

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Totò era come due persone in una. Quando era al di fuori del palcoscenico, a casa sua o per la strada, era un tipo di persona, sul palcoscenico diventava un altro. Nella vita privata era molto gentile ma molto schivo, non dava confidenza neppure a quelli che lavoravano con lui da molto tempo. Prima dello spettacolo non parlava con nessuno, stava chiuso in camerino, poi nel momento in cui metteva piede sul palcoscenico si accendeva, sembrava che esplodesse, con tutto il suo umorismo, con la sua forza mimica, con le sue battute surreali. (Intervista di Fabio Falzone,  TV2000 ; citata in  Isa Barzizza e Totò ,  Antoniodecurtis.com , 7 gennaio 2014).

MEMORIE DI TOTO': Un provino per "Darò un milione" (di Domenico Livigni)

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Tra i mesi di luglio e agosto del 1935 procedeva alacremente la lavorazione della pellicola "Darò un milione" di Mario Camerini. Girato in numerosi esterni tra Roma, Verona e Piacenza e ambientato in una cittadina della Francia, i protagonisti della vicenda comica-romantica furono la coppia Vittorio De Sica ed Assia Noris, la tenera coppia brillante del Cinema dei telefoni bianchi e della Commedia sentimentale. Era la storia di un milionario, stanco dei propri averi, che si travestiva da povero, offrendo un milione a colui che avesse compiuto un gesto generoso e spontaneo nei suoi confronti.  Ed ecco che tutta la narrazione del film si incentrava sulla caccia del “povero ricco”, ripristinando una realtà fatta di poveri e di straccioni (motivo cardinale dell’ambientazione estera). Un soggetto ideato e scritto da Giacinto Mondaini e da Cesare Zavattini, giovane e brillante giornalista, il quale per il ruolo di Blim, un povero accattone soccorso dal protagonista della st...